Consigli di visione: RIPRENDIMI di Anna Negri

Heilà gente. Da quanto tempo eh….poche occasioni, poco tempo. Poca voglia, anche!
Cosa veloce, giusto un consiglio cinematografico: RIPRENDIMI di Anna Negri, piccola produzione indipendente e a basso costo che ha suscitato interesse (anche) oltreoceano ed è stato selezionato per il Sundance Festival.
Parla di 30enni immaturi e confusi, che si mollano e si riprendono e si rimollano e….
urlando e litigando, spesso. Qualcosa in comune col Muccino dei bei vecchi tempi andati, per intenderci!
Gradevole, ben fatto. E soprattutto grandissimo cast, le interpretazioni sono tutte fantastiche.
Per saperne di più www.medusa.it/riprendimiSoffia sui miei alibi, soffia sui rimpianti...
Le tue dita fredde puntano sul mio cuore. Le tue labbra strette sono un taglio sottile
Stringo le mie spalle senza niente da dire.
Si alza la corrente e ora ti vedo svanire . Un punto all’orizzonte di una riva sottile
Le onde son già cariche di cose da dire.
Soffia sui miei alibi, soffia sui rimpianti
Il vento soffia e scivola sul tempo che ci resta.
Soffia sui tuoi alibi, soffia sui rimpianti
Il vento scorre e porta via il tempo che ci resta.
Dopo aver guardato affondare il tuo cuore. Dopo aver permesso al tempo di giudicare
Stringo le mie spalle senza niente da dire.
Piove sui miei alibi, piove sui rimpianti
L’acqua scorre e scivola sul tempo che ci resta.
Piove sui tuoi alibi, piove sui rimpianti
L'acqua scorre e scivola sul tempo che ci resta.
Piove sui tuoi alibi, piove sui rimpianti….
Attenti a quei due...

Manfred Moelgg e Denise Karbon baciano la coppa del mondo FIS appena conquistata....la valanga azzurra è tornata!
Odio la tecnologia! Diario tragicomico di un giovane avvilito

Io odio la tecnologia. Oggi la odio dal profondo del cuore. O forse la tecnologia odia me. Oggi mi odia dal profondo del suo chip.
Ho iniziato da poco una collaborazione professionale con un sito che si occupa di musica, e (anche) per questo lo scorso sabato sono stato a vedere un concerto. L’idea era la seguente: “vado, mi rilasso, scrivo un resoconto e lo pubblico con tanto di foto a corredo”.
Non ho una fotocamera digitale però…posso mica scattare col Blackberry? Verrebbe una mezza schifezza, e ci tengo a far bella figura “al lavoro”.
Dunque mani al portafogli e compriamo l’aggeggio….scelgo una Nikon, garanzia di qualità.
Garanzia di qualità?? Non questa volta, non per me.
Nella confezione ( che aprirò solo più tardi,a casa. Sono un genio lo so) non c’è né il cd col software né il cavetto usb con cui trasferire i files dalla macchinetta al computer. Che culo!!
Il concerto si avvicina, non c’è tempo di tornare al negozio. L’importante è che porti a casa del materiale, il resto si vedrà poi. Con calma.
Questo accadeva la notte tra sabato e domenica….alle 18:52 di lunedì non sono ancora riuscito a trovare il maledetto cavo. Maledeeeeettttooo! Mi son girato tutti i negozi nell’arco di 30 km e niente, pare sia più raro da reperire di un politico serio e autorevole in questo Paese.
Sulla baia costa pochi euro ma ci vorranno giorni per farlo arrivare. Dunque ho rinunciato alle foto e pubblicato un racconto di solo testo. Amen.
“Per il prossimo articolo quasi quasi recensisco il nuovo album della grassona inglese, quella bravina che scopiazza Amy Winehouse.
Carico le tracce sull’iPod, lo ascolto mentre faccio palestra eppoi in serata concludo”.
Questo è ciò che sognavo….perchè nella realtà il fottutissimo upgrade di iTunes alla versione 7.6.1 ha provocato un qualche conflitto che rende impossibile la sincronizzazione col lettore e –come se non bastasse- il programma non si chiude più!!
Ogni santa volta devo terminarlo da Task Manager, mandando in orbita la ventola del computer.
Che faccio? Porto il notebook sul tapis roulant, così oltre a correre farò anche sollevamento pesi ?? O rinuncio alla grassoccia fino a quando non rimetto in sesto iTunes?
Quasi quasi rinuncio a lei e anche alla palestra, ecco. Dovrò pure vendicarmi e far dispetto a qualcuno, per farmi passare l’incazzatura. Lo faccio a me stesso…odio anche me stesso ora. Più della tecnologia.
Mastella dice basta, non si candida. Non (ri)cambi idea, ALMENO stavolta

Cambiando idea a soli 5 giorni da un pubblico annuncio ( ma questa mica è una novità per il personaggio…) Clemente Mastella oggi dichiara che si tira fuori dai giochi e rinuncia alla candidatura a Parlamento e Premiership nelle liste del suo Udeur.
Colui che di fatto ha provocato la caduta del Governo Prodi non si presenterà alle elezioni del 13 aprile. Fuori per scelta dall’Unione e dal PD, trombato –non tanto per scelta,stavolta- dal Cavaliere e gli amici del PDL, Clemente se ne starà a Ceppaloni nei prossimi mesi. A casa. Basta con la politica, almeno per il momento.
Qualcuno (sottoscritto compreso) comincia a pensare che forse la situazione non è poi così drammatica come appare. Tra una pagliacciata e l’altra, una bugia e l’altra, una promessa puntualmente mancata e l’altra, la scena politica tricolore odierna qualche buon frutto lo da.
P.S. Va bene l’ottimismo, ma non diamo nulla per scontato. E’ pur sempre Mastella….magari domani ci ripensa e si candida!
Aiutiamo Fabrizio Corona, un perseguitato in ristrettezze economiche

Scattare foto compromettenti a personaggi noti eppoi tentare di estorcergli denaro minacciandone la pubblicazione non deve rendere poi cosi tanto.
Vendere mutande e magliette a proprio nome neanche.
Concedere interviste esclusive a tv e giornali in cui promette roba esplosiva e scandali memorabili neppure, evidentemente.
Eggià, perché nonostante sto’ popò di roba Fabrizio Corona è in gravi difficoltà economiche e ha dovuto utilizzare banconote false per far benzina.
Ma pover’uomo, fa tenerezza. Non può manco più spostarsi con la sua Bentley e fregare un benzinaio in autostrada, adesso, senza che un carabiniere lo becchi e lo porti in caserma?!?
Prima la storiaccia di Vallettopoli e gli arresti… poi la detenzione….pochi giorni fa la certezza del processo….e ora questo. Di nuovo arrestato, di nuovo perquisito. Gli hanno trovato soldi falsi e una pistola in casa, su a Milano.
Ahi-ahi-ahi. E’ una congiura, è accanimento!!
Lanciamo una raccolta fondi a suo favore per pagargli l’avvocato? Io 10 euro ce li metto volentieri, per Fabbri.
Quasi quasi scrivo a Lucignolo dell’iniziativa, a loro interessa di sicuro.
SCOOP: Sanremo 2008, ecco i vincitori assoluti


Ma quale Mietta? Quale Zarrillo? QUALE D'ALESSIO TATANGELO?!?!
Ladies and gentlemen....in anteprima assoluta ed esclusiva, il vincitore della 58esima edizione del Festival di Sanremo è.......suspence suspence.....
GLI ELII!!!!
Semplicemente FANTASTICI.
Nokia Morph, il futuro è adesso. O tra sette anni....

L’iPhone (in arrivo con Tim, ora è ufficiale) occupa le vostre menti e scatena il desiderio impellente di possederne uno per ammirarne funzionalità e design?
Non avete ancora scoperto Morph, allora. Quando incapperete in una delle immagini dell’ultima meraviglia high tech manderete a benedire la creatura Apple e le sue features. E verrete letteralmente rapiti da un’altra, una nuova ossessione.
Nokia ha calato il suo asso a New York, nell’ambito di una mostra al MoMa, e i techno-fans sono andati in visibilio.
Morph è (SOLO,per ora) un concept, un esercizio di stile, nato in collaborazione con l’Università di Cambridge. Utilizza nanotecnologie che gli permettono, tra l’altro, di cambiar forma, colore,dimensioni; oltre che disporre di funzionalità ad oggi inimmaginabili per un apparecchio mobile.
E’ trasparente, rileva le condizioni atmosferiche, consuma pochissimo. Ed è idrorepellente, scaccia l’acqua e si pulisce da sé. Che dite…..basta?!?
Chissà quando verrà messo in commercio. Se verrà messo in commercio. E quanto costerà…?
Nokia non si sbottona, e anticipa solo che qualcuna delle funzioni oggi in sperimentazione verranno integrate nei propri apparecchi di fascia alta ($$$) ENTRO I PROSSIMI 7 ANNI.
Forse conviene tornare all’iPhone….almeno per un po’. Per morph ci sarà tempo!
Consigli di lettura: "La Solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano

Un libro così non mi capitava tra le mani da tempo.
Intenso, drammatico, diretto e per nulla accomodante. Vero e malinconico. Due esistenze che si sfiorano ripetutamente, si cercano, si respingono e disperdono nell’arco di una vita. E non si incontreranno mai veramente come avrebbero voluto.
L’ho divorato in poche ore, ansioso di sapere come sarebbe finita. Ho ancora Mattia ed Alice in testa, le loro dolorose vicissitudini. Come chiodi conficcati nei miei umori, che resistono e non vogliono andar via.
Vi stra-consiglio l’ esordio riuscitissimo del torinese Paolo Giordano, se siete amanti di pathos e struggimenti emotivi (sigh) è l’ideale.
Qui un video di presentazione con l’autore, qui invece un assaggio col primo capitolo del libro,edito da Mondadori (18 euro).
Scoperto il punto G. Ariecco l'Italia che vince!

Cristoforo Colombo ha scoperto l’America
Antonio Meucci ha scoperto il telefono
Guglielmo Marconi ha scoperto la radio.
Emmanuele Tannini ha scoperto il PUNTO G.
La lunga e gloriosa tradizione di scoperte italiane da cui il mondo trae ENORMI benefici prosegue.
Siamo un grande popolo.
P.S. L’America la conosciamo tutti, la radio pure. Di telefoni ne abbiamo almeno uno a testa.
Il punto G….non ce l’hanno tutte le donne. Per loro sfortuna.






